Antiriclaggio Handbook

Rupert N. Limentani, Normanna Tresoldi
Presentazione

Gli adempimenti imposti agli intermediari bancari dalla normativa antiriciclaggio non costituiscono atti meramente amministrativi ma devono coinvolgere attivamente tutto il personale, chiamato ad applicare le norme e ad adottare un articolato sistema di presidi specifici che coinvolgono risorse, procedure, funzioni e sono basati su strumenti valutativi oggettivi e tracciabili.

Queste considerazioni costituiscono la premessa da cui trae spunto il volume, che si propone come strumento operativo di aiuto per tutti gli operatori coinvolti nel processo antiriciclaggio.

L’e-book è strutturato per aree tematiche, partendo da una rappresentazione del processo operativo e dei modelli organizzativi, per prendere in esame le diverse fasi dell’attività di adeguata verifica della clientela, gli obblighi di registrazione e gestione dell’Archivio unico informatico e per coprire anche le limitazioni all’uso del contante e dei titoli al portatore, nonché il processo di segnalazione delle operazioni sospette.

Il volume si propone, inoltre, di dare consapevolezza agli organi aziendali del grado di esposizione della banca al rischio di riciclaggio, onde valutare l’adozione di ulteriori presidi: propone infatti uno strumento di autodiagnosi, progettato in modo flessibile, per consentire alla banca di mappare il rischio residuo al quale risulta esposta a cui viene associato il calcolo di un relativo punteggio, nell’intento di rendere sempre più efficaci le misure di prevenzione.

L’e-book è inoltre arricchito da una serie di schemi dei flussi informativi che la funzione Antiriciclaggio predispone per altre funzioni aziendali o riceve dalle stesse. 


Copyright Bancaria Editrice 2014 - ISBN 978-88-449-0969-7 

Indice

Premessa

Prefazione

Introduzione

1. La funzione Antiriciclaggio, la rappresentazione del processo operativo e i modelli organizzativi

1.1 Principi generali
1.2 Il rischio di riciclaggio
1.3 La funzione Antiriciclaggio
1.3.1 Modelli organizzativi della funzione Antiriciclaggio

2. Rappresentazione del processo operativo di antiriciclaggio

2.1 La mappatura dei rischi di riciclaggio

3. Adeguata verifica della clientela

3.1 Mappatura dei rischi, dei controlli e dei presidi
3.2 Gli obblighi di adeguata verifica
3.2.1 Obblighi di astensione
3.2.2 Identificazione e conoscenza del cliente
Persona fisica
Persona giuridica
La residenza anagrafica, fiscale e valutaria
3.2.3 Identificazione del titolare effettivo
I criteri per identificare il titolare effettivo
Esecutore per conto terzi
3.2.4 Informazioni sulla natura e sullo scopo del rapporto
3.3 Misure semplificate di adeguata verifica
3.3.1 Intermediari e altri soggetti
3.3.2 Prodotti e transazioni
3.4 Obblighi rafforzati di adeguata verifica
3.4.1 I casi di misure rafforzate
Cliente non fisicamente presente: operatività a distanza
Conti di corrispondenza con enti di Stati extracomunitari
Soggetti in fascia di rischio elevato  
3.5 Esecuzione degli obblighi di adeguata verifica da parte di terzi
3.6 Rapporti di clientela con destinatari intermediati da altri destinatari
3.7 Obblighi di conservazione e registrazione
3.8 Le sanzioni
Casi particolari di identificazione del titolare effettivo
Casi particolari di rapporti a rischio elevato di riciclaggio

4. Obblighi di registrazione e di gestione in AUI  

4.1 Mappatura dei rischi, dei controlli e dei presidi  
4.2 Le informazioni da registrare  
4.3 Obblighi di conservazione della documentazione e di registrazione delle operazioni  
4.4 Rapporti a cui si applicano gli obblighi di registrazione  
4.5 Attribuzione delle causali analitiche  
4.6 Non sussistenza degli obblighi di registrazione  
4.7 Registrazione dei dati  
4.8 Operazioni escluse dall’obbligo di rilevazione e trasmissione
4.9 Segnalazioni di vigilanza  
4.10 Monitoraggio delle registrazioni in AUI e controlli  

5. Limitazioni all’uso del contante e dei titoli al portatore

5.1 Mappatura dei rischi, dei controlli e dei presidi  
5.2 L’art. 49 del d.lgs. 231/2007: il divieto di trasferimento di denaro contante  
5.2.1 Oggetto del trasferimento  
5.2.2 Il trasferimento tra soggetti diversi  
5.2.3 Implicazioni del divieto di trasferimento  
5.2.4 Deroga al divieto di utilizzo di denaro contante  
5.3 Gli assegni  
5.4 I libretti di deposito al portatore  
5.4.1 Cessione dei libretti di deposito  
5.4.2 Estinzione di certificati di deposito  
5.4.3 Limiti al saldo e ai trasferimenti dei libretti di deposito
5.5 Money Transfer  
5.6 Comunicazione di infrazioni al MEF  
5.7 Le sanzioni

6. Segnalazione di operazioni sospette  

6.1 Mappatura dei rischi, dei controlli e dei presidi  
6.2 L’obbligo di segnalazione  
6.3 Il presupposto della segnalazione  
6.4 Individuazione delle operazioni sospette
6.5 Termini per la segnalazione di operazioni sospette  
6.6 Struttura della Sos  
6.7 La tutela della riservatezza  
6.8 Gli indicatori di anomalia della Banca d’Italia  
6.9 L’attività della UIF e gli schemi rappresentativi di comportamenti anomali  
6.9.1 Comportamenti anomali relativi ai rapporti  
6.9.2 Comportamenti anomali relativi alle operazioni  
6.10 Il sistema Gianos  
6.11 Le sanzioni

7. Fattori di rischio esogeni ed endogeni 

7.1 Mappatura dei rischi, dei controlli e dei presidi  
7.2 Fattori di rischio esogeni  
7.2.1 Valutazione del rischio esogeno  
Valutazione della rischiosità esogena con calcolo del punteggio  
7.3 Fattori di rischio endogeni  
7.3.1 Valutazione del rischio endogeno  
Analisi di rischiosità per provincia
7.4 Confronto fra punteggio di rischiosità interna ed esterna  

Conclusioni

Appendici  

1. Flussi informativi  
2. Principali innovazioni introdotte dalla proposta di 4a direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo

Riferimenti normativi

Bibliografia 

Bancaria Editrice
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P.Iva 00988761003
ABICloud: ISSN 2499-4340