Consulenza finanziaria e ottimizzazione di portafoglio

Vincenzo Pacelli
Presentazione

La crisi finanziaria ha acuito il bisogno di consulenza da parte di investitori non di rado esposti a una massa di informazioni spesso imprecise e contrastanti, convogliando nella figura del consulente finanziario competenze non solo tecniche, ma anche psicologiche, cognitive e relazionali per poter esercitare la propria funzione di guida senza condizionamenti e paure irrazionali tipiche dei momenti di crisi
  
Il volume, che esplora i contenuti del servizio di consulenza finanziaria da un punto di vista essenzialmente gestionale, espone e approfondisce i risultati di un'indagine campionaria dalla quale emerge come in Italia vi sia ancora un significativo ritardo nello sviluppo del mercato di tale servizio e mette in evidenza la centralità delle abilità del consulente, riconducibili alle aree della previsione, della valutazione e della ottimizzazione, nella relazione con l'investitore. Particolare attenzione è poi dedicata, sia da un punto di vista teorico che empirico, anche alle capacità previsionali dei modelli lineari (ARCH e GARCH) e non lineari (reti neurali artificiali), alla valutazione degli asset, al processo di attribuzione dei rating da parte delle tre principali agenzie internazionali e al processo di ottimizzazione di portafoglio.

Dunque uno strumento di grande utilità per gli operatori del settore della consulenza finanziaria in previsione di una progressiva apertura e trasformazione di questo mercato in Italia.


Copyright Bancaria Editrice 2014 - ISBN 978-88-449-0994-9 

Indice

Prefazione
Stefano Dell'Atti
 
Introduzione
 
1. La consulenza finanziaria per gli investitori in Italia in tempo di crisi

1.1 Introduzione
1.2 Il perimetro della consulenza finanziaria nella normativa nazionale pre e post MIFID
1.3 Il processo di produzione del servizio di consulenza finanziaria per gli investitori
1.4 Il mercato della consulenza finanziaria in Italia: analisi della domanda e dell’offerta
1.4.1 La domanda di consulenza finanziaria
1.4.2 Un’indagine empirica di approfondimento
1.4.3 L’offerta di consulenza finanziaria
1.5 Conclusioni

2. La costruzione e la gestione di portafogli di investimento

2.1 Introduzione
2.2 Le fasi del processo di costruzione e gestione di portafoglio
2.3 La gestione strategica, tattica e operativa di portafoglio
2.4 La centralità del binomio rischio-rendimento nell’attività di investimento e i problemi della rappresentazione e della misurazione del rischio
2.4.1 Aspettative e scelte in condizioni di incertezza
2.4.2 I problemi della rappresentazione e della comprensione del rischio per gli investitori
2.4.3 Un’indagine empirica di approfondimento
2.4.4 Alcune metriche di misurazione del rendimento e del rischio di un investimento
2.4.4.1 La misurazione del rendimento di un investimento
2.4.4.2 La misurazione del rischio di un investimento
2.4.5 Il risk budgeting nella gestione di portafoglio
2.5 Una tassonomia degli stili di gestione di portafoglio
2.6 La valutazione delle performance di portafoglio
2.7 Conclusioni

3. La gestione della relazione consulente-investitore in tempo di crisi

3.1 Introduzione
3.2 Le cause della crisi
3.3 Gli insegnamenti della crisi per i consulenti e gli investitori
3.4 Entrare in empatia e comunicare con l’investitore
3.5 Identificazione e monitoraggio delle preferenze e dei bisogni dell’investitore
3.6 Governare l’emotività e l’irrazionalità dell’investitore
3.7 Un’indagine empirica di approfondimento: metodo e risultati
3.8 Conclusioni

4. La previsione nei mercati finanziari

4.1 Introduzione
4.2 Cosa ci insegna la letteratura sulla previsione nei mercati finanziari?
4.3 La previsione nei mercati finanziari fra lettura della politica monetaria, analisi tecnica e scelta del timing
4.3.1 Gli effetti della politica monetaria sul prezzo delle attività finanziarie e l’importanza della lettura delle azioni di politica economica per l’attività di previsione
4.3.2 L’analisi tecnica e la scelta del timing
4.4 Le tecniche di previsione: dai modelli ARCH e GARCH alle reti neurali artificiali
4.4.1 Un’introduzione tassonomica alle tecniche di previsione per i mercati finanziari
4.4.2 I modelli ARCH e GARCH
4.4.3 Le reti neurali artificiali
Focus - Una review della letteratura sull’applicazione dei modelli dell’intelligenza artificiale al settore finanziario
4.5 Analisi empirica di approfondimento: la previsione del tasso di cambio euro/Usd
4.5.1 Premessa
4.5.2 La costruzione dell’archivio dei dati utilizzati per addestrare la rete neurale
4.5.3 Metodologia seguita per l’elaborazione della rete neurale e analisi dei risultati
4.5.4 Metodologia seguita per l’elaborazione dei modelli ARCH e GARCH e analisi dei risultati
4.6 Conclusioni

5. La valutazione degli asset

5.1 Introduzione
5.2 L’identificazione delle asset class
5.3 Prezzo o valore degli asset?
5.4 Cosa determina il prezzo dei titoli azionari?
5.5 L’analisi fondamentale e la valutazione delle imprese
5.6 La responsabilità delle agenzie di rating nella valutazione degli asset nei mercati finanziari e la fiducia tradita
5.7 Un approfondimento empirico sul processo di assegnazione dei rating alle banche europee da parte di Moody’s, Fitch e Standard & Poor’s
5.8 Conclusioni

6. L’ottimizzazione di portafoglio

6.1 Introduzione
6.2 L’ottimizzazione media-varianza di Markowitz: descrizione teorica e applicazione empirica
6.3 Le strategie di ottimizzazione di tipo naïve: descrizione teorica e applicazione empirica
6.4 Le tecniche di ottimizzazione euristiche: descrizione teorica e applicazione empirica di un modello di algoritmo genetico
6.5 Un approccio bayesiano all’ottimizzazione di portafoglio: il modello di Black e Litterman
6.6 Conclusioni e risultati empirici a confronto

Conclusioni
 
Bibliografia

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