Controllo Accessi

Presentazione

La funzione Controllo Accessi corrisponde all'esigenza di una azienda di consentire, in modo automatico o assistito, l'accesso ai propri locali da parte dei dipendenti o di terzi.
Per le banche, tale funzione è di importanza cruciale per evitare, negli edifici di maggiori dimensioni, l'accesso indiscriminato, e, nelle filiali e negli sportelli aperti al pubblico, l'accesso di individui con intenzioni criminali. I sistemi trattati nell'Ebook rappresentano lo stato dell'arte attuale dei sistemi che negli anni hanno consentito di conseguire importanti risultati nella lotta contro il crimine predatorio.

 

Questo e-book della Collana Accademia della Sicurezza, curato da OSSIF e giunto alla settima edizione, è dedicato ai più diffusi dispositivi di difesa e alla normativa che ne regola l'uso. In particolare vengono presi in esame quelli con funzione puramente deterrente "Unicità di passaggio", quelli che impediscono l'accesso alle armi da fuoco "con Metal Detector ad alto potere discriminante Cellular Free", quelli che consentono di risalire all'esecutore dell'atto criminale "con sistema biometrico di registrazione impronta" , quelli che impediscono l'ingresso se il volto è coperto "Face detection", quelli destinati alla protezione dei caveaux e dei mezzi forti, delle Aree Self Service o automatizzate, con focus specifici sui sistemi di rilevazione dei volti e di segnalazione di situazioni anomale quali il malore o il tempo di permanenza. Specifica attenzione è riservata alle porte ausiliarie adibite ad uscita di emergenza realizzate con caratteristiche Antieffrazione. Sono inoltre descritti nuovi modelli di filtro di dimensioni più ampie con libero passaggio di 90 cm che permettono il transito anche ai diversamente abili e si dà conto delle normative sia obbligatorie che volontarie.

 

Aggiornamenti specifici riguardano i sistemi biometrici, i cilindri meccatronici e le uscite di sicurezza, i dati statistici relativi all’uso di sistemi di protezione evoluti in banca, l’Integrazione e l’interazione di un sistema di controllo accessi, con riferimento sia alle dipendenze che agli edifici, la normativa che definisce i requisiti minimi e le linee guida per la progettazione, l’installazione, la consegna e la manutenzione dei sistemi di controllo accessi. La settima edizione, oltre a cospicui aggiornamenti a proposito della normativa di riferimento e dell’apparato iconografico, presenta utili integrazioni riguardanti  tra l’altro, le Bussole/Cabine motorizzate, le porte manuali blindate certificate, le pareti sezionali vetrate motorizzate, le serrande motorizzate e i varchi forniti di porte scorrevoli.

Il testo della settima edizione è stato coordinato da CoMETA, con il contributo di TECNOLOGIE INFORMATICHE, i-COGNIZE, DORMAKABA, SAIMA, CEIA, e con la supervisione di CREDEM, CREDITO VALTELLINESE, BANCO BPM, BCC DI BARLASSINA 


©Copyright Bancaria Editrice 2018
Collana Accademia della Sicurezza ISSN 2499-5851
ISBN 978-88-449-1180-5

 

Indice

1. Controllo accessi delle dipendenze

1.1 Introduzione (Enzo Anselmi, CoMETA SpA)
1.2 layout tipici delle dipendenze (David Ulivi, CoMETA SpA)
1.2.1 Sistema 3 porte sliding-doors
1.2.2 Sistema integrato Area Self-banking e Bussola
1.2.3 Sistema di controllo Aree integrato: Self-banking, Sportello, Tecnica valori
1.2.4 Sistema sliding-doors interbloccato con funzione Area Self-banking
1.2.5 Locale esclusivo per Area Self-banking di tipo 24 ore
1.3 Gestione Aree self-banking (Marco tozzetti, CoMETA SpA)
1.3.1 Introduzione
1.3.2 Definizioni
1.3.3 Analisi delle esigenze e degli obiettivi
1.3.4 Soluzioni
1.3.5 Funzioni primarie
1.3.6 Funzioni di sicurezza
1.3.6.1 Funzione di controllo accesso
1.3.6.2 Funzione antiskimmer
1.3.6.3 Funzione privacy
1.3.6.4 Funzione gestione tempo di permanenza
1.3.6.5 Funzione guida utente
1.3.6.6 Funzione antimalore
1.3.6.7 Uscita in emergenza
1.3.7 Programmi di funzionamento
1.3.8 Punti di forza
1.3.9 Eventuali criticità
1.4 Bussola/Cabina (Roberto Frongia, CoMETA SpA)
1.4.1 Introduzione e analisi delle esigenze
1.4.2 Definizioni
1.4.3 Funzioni e obiettivi
1.4.4 Punti di forza
1.4.5 Eventuali criticità
1.4.6 Figure Bussole/Cabine monoblocchi automatiche e manuali
1.4.6.1 Monoblocco ad ante motorizzate, modello a pianta quadrata
1.4.6.2 Monoblocco ad ante motorizzate, modelli a base circolare
1.4.6.3 Monoblocco ad ante motorizzate, modelli a base ovale
1.4.6.4 Monoblocco ad ante motorizzate, modelli a base semicircolare
1.4.6.5 Bussole/Cabine motorizzate automatiche Scorrevoli Telescopiche
1.4.6.6 Monoblocco ad ante manuali, modelli con porte a battente
1.4.6.7 Allestimento tipico sistema interbloccato porte a battente
1.4.7 Descrizione tecnica della Cabina autogestita ad ante rotanti
1.4.7.1 Caratteristiche della Cabina base con autogestione
1.4.7.2 Consolle
1.4.7.3 Metal detector prestazionale CEIA 02Pn8.hIPE.CF
1.4.7.4 Sistema biometrico ottico con dispositivo Fake Finger Detection
1.4.8 Riferimenti normativi
1.4.9 Diffusione nel mondo bancario
1.4.10 Elementi qualificanti per la valutazione delle soluzioni
1.5 Metal Detector (stefano Fabbroni, Ceia SpA)
1.5.1 Introduzione e analisi delle esigenze
1.5.2 Diffusione nel mondo bancario
1.5.3 Definizioni
1.5.4 Funzioni e obiettivi
1.5.5 Punti di forza
1.5.6 Descrizioni tecniche
1.5.7 Riferimenti normativi
1.5.8 Elementi qualificanti di valutazione delle soluzioni
1.6 sistemi biometrici di registrazione impronte (Marco Bacci, CoMETA SpA)
1.6.1 Introduzione e analisi delle esigenze
1.6.2 Definizioni
1.6.3 Funzioni e obiettivi
1.6.4 Punti di forza
1.6.5 Eventuali criticità
1.6.6 Descrizione tecnica di funzionamento
1.6.6.1 Acquisizione delle impronte
1.6.6.2 Crittografia e gestione dei dati
1.6.6.3 Considerazioni sulla sicurezza crittografica
1.6.7 Riferimenti normativi
1.6.8 Punti qualificanti del nuovo provvedimento del garante sulla privacy
1.6.9 Diffusione nel mondo bancario
1.6.10 Elementi qualificanti per la valutazione delle soluzioni
1.7 Face detection con algoritmi video-based (Marco Bacci, CoMETA SpA)
1.7.1 Analisi delle esigenze
1.7.2 Definizioni
1.7.3 Diffusione
1.7.4 Funzioni e obiettivi
1.7.5 Eventuali criticità
1.7.6 Descrizioni tecniche
1.7.7 Riferimenti normativi
1.7.8 Diffusione nel mondo bancario
1.7.9 Elementi qualificanti per la valutazione delle soluzioni
1.8 Controllo uscite di sicurezza (Christian Menichelli, CoMETA SpA)
1.8.1 Introduzione e analisi delle esigenze
1.8.2 Definizioni
1.8.3 Obiettivi e funzioni
1.8.4 Punti di forza
1.8.5 Eventuali criticità
1.8.6 Descrizioni tecniche
1.8.7 Riferimenti normativi
1.8.7.1 Obbligatori (ed eventuali abilitazioni ove necessario)
1.8.7.2 norme volontarie - Requisiti di prodotto
1.8.7.3 Certificazione e marchiature
1.8.8 Diffusione nel mondo bancario
1.8.9 Elementi qualificanti per la valutazione delle soluzioni
1.9 Elettroserrature per porte e sistemi interbloccati (Filippo Bertocci, CoMETA SpA)
1.9.1 Introduzione e analisi delle esigenze
1.9.2 Definizioni
1.9.3 Funzioni e obiettivi
1.9.4 Punti di forza
1.9.5 Eventuali criticità
1.9.6 Descrizioni tecniche
1.9.7 Riferimenti normativi
1.9.7.1 UnI En 12209. Alcuni esempi di prove antieffrazione
1.9.7.2 UnI En 1303:2005. Accessori per serramenti - Cilindri per serrature
1.10 Cilindri meccatronici (a chiave meccatronica) (Valerio scalvini, Dormakaba)
1.10.1 La chiave meccatronica
1.10.2 Interazione di un sistema di controllo accessi
1.11 Porte manuali blindate certificate
1.11.1 Introduzione e analisi delle esigenze
1.11.2 Funzioni, caratteristiche e obiettivi di protezione
1.11.3 Punti di forza
1.11.4 Punti di debolezza/criticità della soluzione
1.11.5 Descrizione e caratteristiche della porta di sicurezza per locale SAFE
1.12 Pareti sezionali vetrate motorizzate
1.12.1 Introduzione e analisi delle esigenze
1.12.2 Funzioni, caratteristiche e obiettivi di protezione
1.12.3 Punti di forza
1.12.4 Punti di debolezza/criticità della soluzione
1.12.5 Descrizione e principali caratteristiche della parete vetrata
1.13 serrande motorizzate
1.13.1 Introduzione generale
1.13.2 Serrande trasparenti in policarbonato
1.13.3 Modalità e funzionamento
1.13.4 Campi di applicazione
1.13.5 Funzioni e obiettivi
1.13.6 Punti di forza
1.13.7 Riferimenti normativi
1.14 Varchi forniti di porte scorrevoli
1.14.1 Introduzione e analisi delle esigenze
1.14.2 Funzioni, caratteristiche e obiettivi di protezione
1.14.3 Punti di forza
1.14.4 Punti di debolezza/criticità della soluzione
1.14.5 Descrizioni delle tipologie di porta scorrevole motorizzata

2. Controllo accessi degli edifici

2.1 Generalità (Roberto Frongia, CoMETA SpA)
2.1.1 Analisi delle esigenze
2.1.2 Definizioni
2.1.3 Funzioni e obiettivi
2.1.3.1 Funzioni aggiuntive
2.1.4 Punti di forza
2.1.5 Eventuali criticità
2.1.6 Descrizioni tecniche
2.1.7 Esempio applicativo
2.1.8 Riferimenti normativi
2.1.9 Elementi qualificanti per la valutazione delle soluzioni
2.2 tornelli, barriere, varchi (Enzo Anselmi, CoMETA SpA)
2.2.1 Introduzione generale
2.2.2 Tornelli a tripode
2.2.2.1 Modalità di funzionamento
2.2.2.2 Alcuni optional disponibili
2.2.2.3 Campo di applicazione
2.2.2.4 Funzioni e obiettivi
2.2.2.5 Punti di forza
2.2.2.6 Descrizioni tecniche
2.2.2.7 Riferimenti normativi
2.2.3 Tornelli a tutta altezza
2.2.3.1 Modalità di funzionamento
2.2.3.2 Alcuni optional disponibili
2.2.3.3 Campo di applicazione
2.2.3.4 Funzioni e obiettivi
2.2.3.5 Punti di forza
2.2.3.6 Descrizioni tecniche
2.2.3.7 Riferimenti normativi
2.2.4 Barriere bidirezionali
2.2.4.1 Modalità di funzionamento
2.2.4.2 Alcuni optional disponibili
2.2.4.3 Campo di applicazione
2.2.4.4 Funzioni e obiettivi
2.2.4.5 Punti di forza
2.2.4.6 Descrizioni tecniche
2.2.4.7 Riferimenti normativi
2.2.5 Varchi forniti di porte scorrevoli
2.2.5.1 Livelli di sicurezza
2.2.5.2 Modalità di funzionamento
2.2.5.3 Alcuni optional disponibili
2.2.5.4 Campo di applicazione
2.2.5.5 Funzioni e obiettivi
2.2.5.6 Punti di forza
2.2.5.7 Descrizioni tecniche
2.2.5.8 Riferimenti normativi
2.2.6 Barriere a mezza altezza
2.2.6.1 Livelli di sicurezza
2.2.6.2 Modalità di funzionamento
2.2.6.3 Alcuni optional disponibili
2.2.6.4 Campo di applicazione
2.2.6.5 Funzioni e obiettivi
2.2.6.6 Punti di forza
2.2.6.7 Descrizioni tecniche
2.2.6.8 Riferimenti normativi
2.3 Bussole per edifici residenziali/commerciali (Roberto Frongia, CoMETA SpA)
2.3.1 Analisi delle esigenze
2.3.2 Definizioni
2.3.3 Funzioni e obiettivi
2.3.4 Punti di forza
2.3.5 Scheda tecnica porta girevole per sedi istituzionali
2.4 sistemi biometrici di identificazione (Marco Bacci, CoMETA SpA)
2.4.1 Analisi delle esigenze
2.4.2 Definizioni
2.4.3 Funzioni e obiettivi
2.4.4 Descrizioni tecniche
2.5 sistema per il riconoscimento della matrice vascolare della mano (Mauro Maggiolini, Tecnologie Informatiche Srl; Eros Asperges, i-Cognize Ltd)
2.5.1 Introduzione generale
2.5.2 Analisi delle esigenze
2.5.3 Descrizione del sistema
2.5.4 Modalità di impiego
2.5.5 Obiettivi della soluzion
2.5.6 Efficacia ed efficienza del sistema
2.5.7 Punti di forza
2.5.8 Punti di criticità
2.5.9 Descrizione tecnica dei dettagli
2.5.10 Riferimenti normativi obbligatori
2.5.11 Elementi qualificanti per la valutazione della soluzione
2.6 Controllo uscite di sicurezza (Marco tozzetti, CoMETA SpA)
2.6.1 Introduzione e analisi delle esigenze
2.6.2 Definizioni
2.6.3 Funzioni e obiettivi
2.6.4 Punti di forza
2.6.5 Eventuali criticità
2.6.6 Descrizioni tecniche
2.6.6.1 Strumenti di sviluppo
2.6.6.2 Modularità e scalabilità
2.6.7 Riferimenti normativi
2.6.8 Diffusione nel mondo bancario
2.6.9 Elementi qualificanti per la valutazione delle soluzioni
2.7 sistemi di chiavi gerarchizzate (Enzo Anselmi, CoMETA SpA)
2.7.1 Introduzione generale
2.7.2 Definizioni
2.7.2.1 Il cilindro
2.7.2.2 La chiave
2.7.2.3 Security card (o Tessera di proprietà)
2.7.2.4 Sistemi masterizzati
2.7.3 Analisi delle esigenze
2.7.4 Elementi innovativi
2.7.5 Schema del cilindro
2.7.6 Riferimenti normativi
2.7.7 Diffusione sul mercato

3. Integrazione e Interazione

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